Musica gratis, una nuova generazione di artisti
Gli strumenti essenziali dell'autore indipendente
Piattaforme di distribuzione :
Piattaforme di comunicazione :
Showcase
Netlabels :
+ Netlabels :
Artisti indipendenti :
+ Artisti indipendenti :
Internet ha reso più facile la condivisione globale di informazioni e individui. La "madre di tutte le reti" ha cambiato profondamente le nostre abitudini di scambio di testi, immagini, musica e video.
Per la musica, così come per altre forme d'arte, ogni stato ha il proprio sistema di protezione dei diritti d'autore. Negli Stati Uniti, l'associazione ASCAP assicura i diritti degli artisti, autori, compositori, interpreti e sound designer quando sono sotto contratto di un'etichetta discografica e i loro lavori sono distribuiti negli USA e all'estero.
Al giorno d'oggi, Internet consente già agli artisti di mettersi in mostra, senza dover necessariamente ricorrere a una casa discografica o un editore. Gli artisti possono scegliere di distribuire la musica gratis, sfruttando nuovi metodi di guadagno che vanno oltre il classico "compra la mia musica o il mio brano mp3".
Agli inizi di Internet, questa nuova realtà non era stata riconosciuta ed accettata dall'industria musicale e dalle singole organizzazioni nei vari paesi, e alcuni di essi si spinsero a tal punto da vietare i loro membri di diffondere la musica nei loro siti ufficiali.
Leggi inadeguate e frustranti complicazioni furono alcune delle ragioni che spinsero una nuova generazione di compositori ad auto-pubblicarsi su Internet, scegliendo forme di licenza d'uso alternative come Creative Commons o Dominio Pubblico.
Artisti "Indie" e etichette "web"
Alla fine degli anni '90 con l'allargamento del numero di abitazioni con accesso a Internet, gli artisti cominciarono ad autopubblicarsi senza più ricorrere alle etichette discografiche, e formarono gruppi insieme senza fini di lucro, senza restrizioni legali o statuti speciali. Questo fenomeno è meglio conosciuto come comunità "indie" e le sue etichette discografiche sul web.
Le motivazioni che spingono gli artisti a pubblicarsi come indipendenti sono svariate: alcuni puntano a farsi un nome nella comunità "underground", prima di firmare con una casa discografica, altri credono nell'indipendenza pura e semplice e non chiederebbero mai soldi per nulla al mondo. Tutti sono d'accordo però nell'esigere una totale libertà artistica e un maggior controllo sulla distribuzione della propria musica e del loro messaggio.
Guadagni netti
Un altro aspetto non da trascurare nella pubblicazione in proprio di questi artisti è la possibilità di guadagnare molto di più per ogni copia venduta. Dal momento che vengono eliminati tutti i passaggi delle tradizionali case discografiche, dei produttori, delle etichette, dei costi SIAE, dei costi di duplicazione, la pubblicazione su Internet avviene direttamente dal produttore al consumatore, raggiungendo il pubblico senza passaggi intermedi.
Inoltre, quando l'artista utilizza un sistema di vendita diretto sul proprio sito web, è in grado di incassare quasi per intero la somma pagata dall'utente, cosa che non accade quando si vende sulle grosse piattaforme come iTunes o Amazon che tengono per loro la maggior parte dei profitti.