Gratis per uso personale

Paga per uso Commerciale,

un nuovo business model per la musica

ARTISTA

OPERA MUSICALE

PUBBLICO

DITTE

Download legittimi,

licenze gratis,

pubblico dominio

Il pubblico ascolta

la musica gratis

per uso pesonale…

… e diventano fedeli supporter dell'artista

Professionisti pagano per acquistare la licenza di usare il lavoro nelle loro produzioni su vari media

Vendita di licenze d'uso della musica tramite siti web appositi

Donazioni, abbonamenti,

acquisto di

brani, merchandising, biglietti dei concerti

Profitti per

l'artista derivanti da vendite

di musiche libere

da diritti

 

Un nuovo modello economico potrebbe ridefinire il modo in cui viene usata la musica nel futuro immediato.

 

1. L'artista rende disponibile la sua musica gratis sotto licenza Creative Commons

L'artista è in diretto contatto con il suo pubblico.

In base alla licenza Creative Commons tutti i brani musicali sono utilizzabili solo per scopo personale, senza fini di lucro.

Non c'è più pirateria, ma solo condivisione globale legale.

Nessuna differenza tra scaricare in download o streaming, entrambi i metodi sono consentiti e incoraggiati.

Non ci sono più mercati nazionali o territoriali, e di conseguenza un unico modello globale che elimina la burocrazia e conflittualità tra varie licenze d'uso basate su specifici territori o stati.

Il pubblico dimostra il proprio sostegno all'artista tramite donazioni o acquistando merchandising (CD, t-shirt, poster, gadget...) e biglietti per i concerti: l'artista dunque riceve la maggior parte dei guadagni da questi canali di vendita.

 

2. L'artista rende la sua musica disponibile nell'industria della musica libera da diritti

L'artista sfrutta l'abilità di vendere online di questi siti di musica libera da diritti, come per esempio Audiobank.fm

I professionisti (produzioni video, siti web, video giochi, giochi per cellulari, radio, DVD...) acquistano brani audio liberi da diritti su questi siti web specializzati.

I siti di musiche libere da diritti pagano all'artista una percentuale come da accordi, in base alle vendite dei suoi brani.

 

Questo nuovo modello incoraggia il diffondersi di musica per l'ascolto privato personale, mentre allo stesso tempo incoraggia l'uso commerciale di musiche libere da diritti da parte dei professionisti della produzione multimediale.